Periferia abbandonata dal Comune e Atac: la denuncia di un autista di Roma Tpl


 
Prendono botte e guidano vetture precarie come i colleghi dell'Atac, ma hanno un trattamento lavorativo e salariale assai diverso. Sono gli autisti del Consorzio Roma Tpl, che quotidianamente assicurano numerosi collegamenti periferici e ultraperiferici di Roma.

Da "Il Messaggero"  del 15 gennaio 2013

Forse non tutti sanno che le linee del servizio pubblico della Capitale non sono gestite soltanto dall'ATAC ma anche dal Consorzio ROMA TPL SCARL.

Sul sito internet del Comune di Roma si legge che Roma Tpl Scarl, Società consortile nata nel giugno 2011, opera in virtù di un contratto di Servizio con Roma Capitale.ed ha un capitale a quote paritetiche composto per il 33,33% da APM (azienda perugina di mobilità); per il 33,33% da COTRI (insieme di alcune tra le più importanti imprese private nel trasporto di passeggeri) e, infine, per il 33,33 da VTM MAROZZI (Gruppo Vinella). La Società conta su una flotta di circa 450 autobus; 1900 dipendenti; 83 linee in servizio che percorrono 28 milioni di km l'anno. Ha 5 depositi in città e, per dimensioni, supera la media delle società di Trasporto Pubblico urbano italiane.
Marzo 2011: gli autisti di "Roma Tpl" scendono in piazza




Questa premessa porta al motivo della presente lettera:
I dipendenti del Consorzio TPL non vengono pagati o, per meglio dire, vengono pagati quando possibile, causa mancanza di fondi, che (senza voler risalire al palleggiamento delle responsabilità tra Organi comunali e regionali) sembra debbano pervenire dalla Regione Lazio.
 
A titolo di esempio, una di queste imprese di trasporto che opera nel settore nord della Capitale, ma di cui per correttezza si omette il nome, nel mese di dicembre 2012 (mese "particolare" considerate le numerose scadenze di pagamento, compresa l'IMU, con i cui proventi il Comune qualche giorno fa ha comunicato di poter pagare il proprio personale), ha elargito ai propri dipendenti un piccolo acconto pari al 50% dello stipendio. Significa che è saltato mezzo stipendio e tutta la tredicesima. 

Ad oggi, 14 gennaio 2013, ancora nulla di nulla, e, considerando che il giorno 10 del    mese di solito (per modo di dire, dato che tale data slitta continuamente a fine mese) viene pagato lo stipendio regolare, i dipendenti sono in arretrato di parecchie centinaia di euro.

Non penso che i dipendenti regionali (non è vero Presidente Polverini?) o i dipendenti comunali (non è vero Sindaco Alemanno?) o il personale ATAC (non è vero superpagati manager Atac? ) subiscano un trattamento simile.
Sembra giusto che il pubblico che utilizza il trasporto pubblico della Capitale conosca come stanno realmente le cose! Molti pensano che gli autisti dei mezzi pubblici delle linee periferiche e ultraperiferiche siano dipendenti ATAC, ma purtroppo così non è: sono dei poveri cristi che appartengono ad un altro mondo!

Grazie e distinti saluti

Lettera firmata