CdQ Colle Mattia: basta chiacchiere, ora i parcheggi



Comunicato Stampa
Roma, 14 febbraio 2013

   “Il grave incidente automobilistico avvento ieri sera vicino alla stazione ferroviaria di Colle Mattia, laddove 3 persone sono rimaste ferite, di cui due sono del nostro quartiere, ripropone il problema del parcheggio. La misura è colma, i cittadini sono esausti, l’amministrazione di Roma Capitale la deve smettere di fare orecchie da mercante”.

   È quanto riferisce Enzo Meta, Presidente del Comitato di Quartiere “Colle Mattia”, a seguito dell’incidente avvenuto alle 18.40 circa in via di Colle Mattia, a pochi metri dal ponticello e dall’omonima stazione.
  
   “Le principali cause del frontale è il restringimento della carreggiata, dovuto alle auto dei pendolari parcheggiate ambo i lati. Sono anni che lo denunciamo, che chiediamo di trovare una soluzione, che diciamo che la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti è messa ogni giorno a repentaglio. Sono anni. E l’amministrazione comunale, cui spetta di tutelare la pubblica incolumità, dov’è? Il progetto del parcheggio provvisorio c’è, giace nei cassetti del Comune di Roma, mentre quello definitivo della  Provincia di Roma è  in attesa di ottenere i permessi dalla stessa amministrazione comunale; per  quest'ultimo, tra l’altro, sono stati stanziati 3.800.000 Euro fin dal 2006. Ma perché nessuno si è attivato?”                      
  
   “Alla luce di quanto è accaduto, riteniamo opportuno – conclude Meta – presentare un esposto al Prefetto di Roma e alla Procura della Repubblica poiché vogliamo che saltino fuori i responsabili di queste gravissime mancanze. Con la sicurezza non ci dobbiamo scherzare”.

   “Questa situazione, che conosco molto bene - è il commento di David Nicodemi, già Delegato ai Trasporti del Municipio Roma VIII –, ha da tempo raggiunto livelli insostenibili. I cittadini sono esausti di ascoltare le solite chiacchiere di questa amministrazione, e mi riferisco anche a quella municipale, la cui esperienza è stata oltremodo fallimentare, occorre intervenire, in modo rapido e concreto. Ritengo doveroso sostenere il Comitato, come ho sempre fatto, qualora abbia intenzione di presentare l’esposto”.