Stazione Roma Laziali (Atac): finalmente i cartelli


A pochi giorni dalla pubblicazione della denuncia sul Blog, amplificata dal quotidiano online RomaToday e dal periodico Viavai (edizione febbraio 2013 pag. 15), e di questo si ringraziano i rispettivi Direttori Responsabili, qualcosa si è mosso a Roma Laziali, stazione di testa della ferrovia regionale Roma-Giardinetti, gestita dall’Atac SpA. Certo si tratta di poco, della vittoria di Pirro, se la vogliamo dire tutta, ma l’importante è cominciare.    

http://www.romatoday.it/
cronaca/stazione-roma-laziali-atac-finalmente-i-cartelli-david-nicodemi.html

Videosorveglianza – I cartelli esplicativi, che stanno a indicare che un’area è sottoposta a controllo attraverso la videosorveglianza, ora sono dappertutto, dai tornelli ai pali di ormeggio della linea aerea di contatto. Da un lato è una vittoria, finalmente si è colmata una lacuna di carattere giuridico, la quale poteva sfociare in qualcosa di più serio, ma dall’altra rappresenta l’ennesima sconfitta; la sconfitta dell’intero management dell’Atac che, ancora una volta, ha dimostrato leggerezza e superficialità nell’affrontare le situazioni. Difatti, non va dimenticato che la stazione Roma Laziali si trovava in quelle condizioni dall’inizio della scorsa estate, da quando sono stati montati i tornelli (un’altra mandrakata). Resta da capire, ma qui ci vorrà ancora del tempo, se la telecamera è stata installata previo accordo con i lavoratori, come previsto dalle normative e dallo Statuto dei Lavori, poiché l’obiettivo inquadra pure la porta del Capo Stazione.


Altre criticità segnalate – Si auspica che l’Atac sia tempestiva anche per le altre criticità riscontrate nella stazione ferroviaria. Al riguardo, è specialmente lo stato di degrado in cui versa la pensilina a destare forti preoccupazioni. Dal rischio del cedimento strutturale della copertura, alla possibilità, remota ma non impossibile, di beccarsi una scarica elettrica: c’è solo l’imbarazzo della scelta, è questione di tempo.