Cotral vs Atac

«Gravissima la decisione di Atac di attivare una linea in sovrapposizione con il servizio extraurbano effettuato da Cotral Spa»: a tuonare è Paolo Toppi, consigliere di amministrazione della Compagnia regionale. Oggetto del contendere, l’istituzione della Linea urbana 515, che collega la stazione di Anagnina con quella di Ciampino.

«Un atto molto grave – prosegue il consigliere nell’infuocato comunicato stampa – visto che la nuova linea Atac incide su comuni già serviti da Cotral SpA e, nella fase attuale di razionalizzazione della rete con l’obiettivo di evitare sovrapposizioni di linee di diversi vettori di trasporto pubblico, risulta incomprensibile questo atto da parte dell’azienda capitolina».

In effetti, analizzando la situazione in modo oculato, risulta davvero difficile capire questo provvedimento, dato che il comune di Ciampino è servito anche dalle Ferrovie dello Stato.

«Come non mai – conclude Toppi -, emerge l’esigenza di un’agenzia unica della mobilità a livello regionale al fine di evitare tali sovrapposizioni che richiedono costi maggiori e conseguente sperpero di denaro pubblico. Consiglierei ad Atac, piuttosto che attivare nuove linee, di usare maggiore precisione nel corrispondere a Cotral Spa gli incassi della vendita dei titoli di viaggio Metrebus che, ad oggi, ammontano a quasi 40 milioni di euro non ancora versati».