Linea C, Nicodemi: «Ecco perché non aprirà a giugno»



Comunicato Stampa
Linea C, Nicodemi: «Ecco perché non aprirà a giugno»



«C’è chi si sta vendendo i toponimi, chi le opere fatte dal sottoscritto e dal centrosinistra, il refettorio di San Vittorino su tutti, e chi l’apertura della Linea C della metropolitana: il centrodestra, consapevole di aver miseramente fallito, si sta inventando di tutto per accaparrarsi i consensi. Sulla Linea C poi il sindaco uscente, il cui cognome fa rima con danno, l’ha sparata proprio grossa, affermando che la tratta Pantano-Parco di Centocelle sarà aperta in giugno. Purtroppo non sarà così».

Lo dichiara in una nota David Nicodemi, candidato della Lista Civica per Marino Sindaco al Municipio VI (ex VIII).

«Dovranno passare ulteriori mesi prima dell’attivazione della metropolitana. Devono essere ancora espletate alcune attività ed abilitazioni, come già evidenziato dal vicepresidente Valeriani (Pd). In particolare: il Contraente Generale, in base al Capitolato Speciale, ai fini della verifica della dimostrazione della funzionalità sistema Driverless, dovrà svolgere una System Demonstration che in ogni caso non sostituisce il pre-esercizio, il quale dovrà condurre l’Esercente per l’ottenimento del nullaosta ad esercire il sistema in presenza di passeggeri. La System Demonstration avrà la durata di due mesi, al termine del quale il valore di Disponibilità dovrà risultare non inferiore a 0,956 calcolato nelle ultime due settimane. La System Demonstration si protrarrà fino al conseguimento del valore raggiunto e comunque per un periodo aggiuntivo non superiore a due mesi. Ad oggi ancora non è stata definita una data precisa per l’inizio della System Demonstration: si doveva iniziare il 18 ma è slittato, ora si parla del 25 o dei primi di giugno».

«Ancora deve essere redatto il Regolamento Circolazione Treni, sulla base del quale si potrà iniziare l’iter del personale che dovrà gestire la linea, Dirigenti Centrali del Traffico e Stewart di bordo, abilitati alla guida in caso di necessità. Il personale che Atac ha previsto di abilitare, su cui occorrerebbe aprire un capitolo a parte, è composto da 66 persone e quindi il Ministero dovrà tre prove (scritto, orale e pratica) prima di concedere l’abilitazione a chi le supererà. Una volta ottenuta l’abilitazione, detto personale dovrà effettuare un periodo di affiancamento alla postazione della Dirigenza Centrale e un certo numero di chilometri alla guida, per il momento sembrerebbero orientanti a 500 Km. Essendo 66 persone, il tutto non dovrebbe terminare prima dell’inizio del 2014. In questo periodo di tempo quasi sicuramente ATAC o chi esercirà la linea effettuerà il pre-esercizio».

«Di solito con le bugie ci si fanno camminare i treni  - conclude Nicodemi –,  ma non è questo il caso caso». Alè.


Roma, 24 maggio 2013