Lettera aperta al Tg5

Lettera Aperta al Tg5

Oggetto: richiesta di rettifica


Roma, 11 Aprile 2014

  Egregio Direttore, Gent.ma Redazione,
la presente per chiderVi una rettifica al servizio del giornalista Jacopo Staffiero,  riguardante l'uso improprio dei display degli autobus della Soc. Atac, andato in onda durante l'edizione delle ore 20 del giorno 10 aprile. Nel suddetto, tra i vari casi esemplificati, è stato citato anche quello che mi riguarda personalmente,  "Al Municipio 6 vota Nicodemi". I toni e i termini utilizzati dal giornalista hanno indotto gli utenti a pensare che fossi io l'autore e/o "mandatario" di quell’azione, scatenando dubbi sulla mia onorabilità e buona fede.

Ribadisco che non ero al corrente del messaggio apparso sul display, che invitava a votarmi, né conosco l’autore del gesto. È stata un’iniziativa individuale nata probabilmente da un’idea di una persona che mi sostiene, uno dei tanti che frequenta il mio Blog, che legge le mie denunce e che condivide le mie battaglie. Pur trovandola originale e simpatica, affermo, senza alcun problema, che azioni di questo genere non devono essere mai attuate, in nessuna circostanza. 

Tg5 edizione ore 20 del 10 Aprile 2014 - minuto 00:25:01

Pertanto Vi invito ad un immediato intervento di rettifica di quanto dichiarato dal giornalista Staffiero nel servizio citato, sì da fare completa chiarezza sul tema in questione, sgombrando il campo da ogni equivoco e precisando i termini effettivi della vicenda come indicati nel Blog.

Faccio appello all’art. 8 delle “Disposizione sulla Stampa”, Legge n. 47 del 8 febbraio 1948 - «il direttore, o comunque, il responsabile è tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell’agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità» - e alla Carta dei doveri del giornalista (8 luglio 1993), nella quale si precisa che il giornalista «rettifica con tempestività e appropriato rilievo, anche in assenza di specifica richiesta, le informazioni che dopo la loro diffusione si siano rilevate inesatte o errate».

Cordialità

David Nicodemi


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