Ecodistretto Rocca Cencia, incontro Comitati e Assessore


È stato rinviato al 26 marzo (luogo da definire), l’incontro tra i Comitati e le Associazioni del quadrante Est e l’assessore Estella Marino. La nota è stata pubblicata questa mattina sul sito No Ecodistetto Rocca Cencia

«È invece CONFERMATA», si legge ancora, «la diretta di domani 24 marzo 2015 a Buongiorno Regione (TG3) delle ore 7.30. Per chi vuole supportare i comitati, l’appuntamento è per domattina alle ore 7.00 davanti l’impianto AMA di Via di Rocca Cencia».

Sul tavolo l’annoso problema dell’Ecodistretto di Rocca Cencia, il «mostro» che l’Amministrazione, in sinergia con Regione e Ama SpA, ha intenzione di realizzare, nonostante le resistenze degli abitanti e le condizioni già deprecabili di quel versante, avvelenato dai miasmi del TBM Rocca Cencia, i roghi del campo di Salone, le discariche abusive, i fumi della Basf e delle altre industrie che contribuiscono a rendere l’aria cancerogena.

In occasione dell'incontro, Comitati e Associazioni, riuniti in un unico coordinamento, forti del successo della manifestazione di sabato scorso (21 marzo), nella quale sono state raccolte centinaia di firme, ribadiranno all'assessore Marino, il proprio diniego a questo nuovo scempio. «Dei tre Ecodistretto previsti su Roma», ha sottolineato Davide Lanza durante il corteo, «la politica ne ha cancellati due. Indovinate qual è rimasto in piedi?». «Rocca Cencia!», gli hanno risposto in coro. «Noi non vogliamo diventare», ha poi continuato, «la pattumiera della Capitale».





C’è da evidenziare che alla manifestazione si è vista soltanto una delegazione del Movimento 5 Stelle: degli altri esponenti, dall’Amministrazione del VI Municipio fino ad arrivare alla Regione, neanche l’ombra. Assenti anche i consiglieri della maggioranza capitolina Dario Nanni (Pd) e Svetlana Celli (Lista Marino), abitanti della zona, che venerdì hanno dato il peggio di se. Prima hanno votato contro l'Ordine del Giorno presentato dal consigliere Enrico Stefàno (M5S), incentrato proprio sull'EcoDistretto, e poi, per salvare la faccia davanti ai propri elettori, hanno chiesto alla Presidenza del Consiglio dell’Assemblea di rettificare il proprio voto. Alè.

David Nicodemi