Servizio navette ESC, la Quintavalle (M410): "Si doveva evitare"

Polemiche sul servizio predisposto da Atac, in occasione del convegno di cardiologia, che sta lasciando a piedi numerosi utenti. Come avevamo previsto. La presidente di Cambiamenti, "i colleghi rischiano il linciaggio"

Che il servizio navetta predisposto da Atac SpA, in occasione del Convegno Europeo di Cardiologia (ESC) che in questi giorni si sta svolgendo alla Fiera di Roma, avrebbe potuto influire negativamente, e sistematicamente, sul servizio utenti, era evidente, scontato, lapalissiano. Lo avevamo scritto, messo nero su bianco, lo scorso 16 agosto [cliccare qui], nel momento in cui siamo entrati in possesso del programma stilato dal responsabile del procedimento, l’ing. Monichino.

Vetture nuove e luccicanti per i
partecipanti del convegno
Nell’occasione avevamo sollevato dubbi, sulla scelta di distogliere dal servizio passeggeri ulteriori vetture per l’evento: circa 90 autobus per il 27 agosto, 175 nei giorni 28, 29, 30 nonché 100 nella giornata conclusiva del 31, dati a tutt’oggi mai smentiti dall’Azienda, chiusa parentesi. Forti della denuncia, pubblica, del presidente della commissione capitolina ai trasporti Stefàno, avallata implicitamente dall’assessore Meleo, il quale all’inizio del mese aveva sottolineato che «intere linee non vengono esercitate per mancanza di vetture», segnate dai «continui guasti». Anche con la riduzione estiva.

La Quintavalle durante la "diretta"
dal capolinea Laurentina
Nonostante le avvisaglie, e le dichiarazione dell’esponente capitolino, il programma navette è andato avanti, inesorabilmente, e adesso si contano i disagi che gli utenti devono sopportare. «Stamani [ieri, 28 agosto, ndr]», ha tuonato sulla sua pagina Facebook Micaela Quintavalle, presidente del sindacato Cambiamenti M410, la sola ad intervenire, «i cittadini ci chiedono se ci sia sciopero. Ieri tante linee presentavano solo un autobus, i colleghi hanno rischiato il linciaggio. State trattando come privato un servizio pubblico. È normale?». E ancora: «Nero gomme [il prodotto che serve per rendere luccicanti i pneumatici ndr] sulle navette per i medici. Nero gomme – rincara la presidente -, ma dati gli pneumatici di cui spesso vi abbiamo mostrato le foto, e con cui trasportiamo milioni di persone, nemmeno pensavo esistesse il nero gomme in Atac». La Quintavalle rincalza con la «diretta» di questa mattina, lunedì 29, dal capolinea di Laurentina, «autobus rossi fiammeggianti, luccicanti, ma vuoti, ne passano uno ogni due minuti. Mai visti gli autobus così puliti. Non potevo tacere, puliamo le vetture anche per il poveraccio che con le stampelle deve andare al Sant'Eugenio».


Il cassone intercettato sulla Casilina
E gli utenti, quelli che pagano il biglietto e/o l’abbonamento ai quali Atac, azienda pubblica, dovrebbe garantire un servizio dignitoso? I soliti cassoni, rumorosi e inquinanti, che emanano dalle bocchette interne aria calda, anche con quaranta gradi. Uno di questi è stato intercettato sulla Linea urbana 106 (Parco Centocelle - Grotte Celoni), tanto per gradire, è la sola a supportare la Metro C nei popolosi quartieri lungo la Casilina, rimasti orfani, sciaguratamente, del trenino e di una adeguata rete di adduzione. Alé. 

   David Nicodemi