Campidoglio, passa la mozione sui treni storici

L'Assemblea Capitolina ha approvato all'unanimità la mozione sul salvataggio e la valorizzazione del materiale rotabile storico di Atac. Il primo, e importante, passo di un lungo cammino


L’Assemblea Capitolina ha approvato all’unanimità - 30 voti favorevoli - la mozione (28/2017) sul salvataggio e la valorizzazione del materiale rotabile storico di Atac, presentata dalla consigliera Svetlana Celli (#Romatornaroma). “Questi convogli", ha esordito, "hanno favorito lo sviluppo urbanistico di Roma e lungo direttrice Flaminia”.

La mozione impegna la Sindaca e la Giunta “a porre in essere tutte le iniziative necessarie e ad adottare ogni atto idoneo finalizzato alla sospensione delle demolizioni, relativamente alle elettromotrici della Roma-Viterbo e della Roma-Lido” nonché “a promuovere opportuni incontri con le associazioni interessate, finalizzati a individuare i convogli, tra quelli inseriti nel bando pubblicato sulla G.U. n. 44 del 16.04.2014, parte V - serie speciale -, da destinare alla conservazione e alla composizione del Treno della Tuscia”.

Il provvedimento si inserisce in un momento critico della nota vicenda, che vede l’Azienda, evidentemente allergica a qualsiasi forma di conservazione, di nuovo pronta a consegnare le vetture nelle mani dei demolitori, in palese conflitto con il Codice dei Beni Culturali (D.Lgs n. 42/2004) e in contrasto coi cittadini/associazioni, come sottolineato da Il Messaggero.  È del 9 dicembre scorso, infatti, la Disposizione Operativa n. 301, con la quale Atac autorizzava “l’accesso al fabbricato [di Viterbo ndr] solo e soltanto al fine di consentire lo svolgimento delle attività di dismissione del materiale rotabile affidate alla ditta Cofermet”.

“È una nuova forma di mobilità e turismo”, ha spiegato la consigliera Celli, “come ha fatto già il Comune di Cosenza, con il Treno della Sila, e il Comune di Torino. Ho avuto personalmente modo di visionare il progetto di massima che è stato presentato dal Comitato dei Trasporti Storici di Roma, il cui obiettivo è di ripristinare il Treno della Tuscia e costituire il Treno storico sulla Roma-Lido, capace di collegare la Capitale con Ostia Antica”.

L’approvazione della mozione è stata accolta positivamente dalla Sindaca di Sant’Oreste, Valentina Pini, “la nostra Amministrazione ha individuato nel turismo uno dei potenziali settori trainanti per lo sviluppo del territorio provinciale, anche sotto il profilo economico, pertanto, la costituzione del Treno della Tuscia non può che facilitare questo percorso”. Impegno che ha formalizzato con la delibera licenziata il 6 febbraio.

“La cosa più importante”, ha concluso l’esponente capitolina, “è che simili progetti potrebbero essere realizzati attingendo ai fondi europei, destinati alla cultura o alla mobilità sostenibile e quindi sarebbero a costo zero per le Istituzioni locali”. Siamo all’inizio di un lungo, e si spera proficuo, cammino. Alé.
     David Nicodemi